giovedì 3 luglio 2014

Così fu luglio, ma non ancora estate.

sabato 3 maggio 2014

Aprile, non ti scoprire

In una cassapanca ho lasciato aprile. 
Ho deciso di tenerlo per il prossimo anno. Non si sa mai.
E che poi se ci pensi è difficile.
Tenere tutto dentro alla cassapanca senza dirlo a nessuno, un bel bottino che sai che c'è, ma non c'è per gli altri.
Così piangi. Ma se ti vedessero chiederebbero perchè, e allora dovresti mentire ancora sul tuo aprile chiuso nella cassapanca.
Allora sai che non puoi neppure piangere.
E che poi se ci pensi è facile.
Chiedi a chi nella cassapanca ci ha lasciato il cuore per vivere aprile.

mercoledì 5 marzo 2014

Repley

Tutti sbagliano qualcosa. Punto saldo.
Pochi resistono al sequel. Punto secondo.
Forte è chi torna a chiedere scusa. Punto e virgola.
Raro è chi si mette al secondo posto per amore. Punto a capo.

Vestiti con le emozioni di chi ti sta accanto per sfidarti con orgoglio e capire dove e quale e come è lo sbaglio. Siediti, piangi e ricomincia da ieri. Punto

mercoledì 12 febbraio 2014

Cosa si nasconde dietro al sole?

Se si scoprisse poi essere fatto di cartone...
Un grande cartonato giallo coperto di pellicola d'alluminio per riflettere la luce dei faretti posti poco più in basso, nascosti dietro alla nuvola che altro non è che legno.
Legno, una sagoma intagliata ricoperta di batuffoli di cotone.
Che meraviglioso inganno.
Non diciamolo agli adulti, i bambini l'hanno già capito.

mercoledì 29 gennaio 2014

2014, inizia il conto alla rovescia.

Se ad ogni primavera, ogni anno, da sempre, o forse da ieri, i fiori del mondo bucano la terra ed esplodono alla vita, allora anche noi torneremo a vivere.
Ogni giorno, bucheremo la notte per esplodere al giorno.
Ogni anno, ricorderemo solo il meglio.

venerdì 29 novembre 2013

E che cover sia!

In tutti questi post musicali effettivamente mancava una cover... o no? 
Si sa, interpretare le opere altrui non è cosa semplice, si rischia sempre di passare per presuntuosi, specialmente quando si vanno a coverizzare dei mostri sacri della storia della musica. 
Ebbene, i miei adorati -ma quanto so' patetica?!- già a vent'anni e poco più producevano questo piccolo gioiellino che è la cover di Can't Take my Eyes Off You, che è una di quelle canzoni che dal titolo nessuno riconosce e poi ad un tratto tutti a dire "Ah! Ma è quella che fa...."




Sì', esatto, è quella.
E sì, ha proprio una voce daskdflkflsdfkasgkflgkdfòhkò

mercoledì 18 settembre 2013

Animals

Sto ancora aspettando che qualcuno pubblichi le sue canzoni *fissa Andre con sguardo assassino* Comunque sia, proseguo la mia classifica (che poi classifica non è) con quello che è, a mio modesto parere, il miglior brano dell'ultimo CD, più che altro dal punto di vista compositivo.
Ha un sound particolare e totalmente innovativo per i Muse, anche se ha indubbiamente il loro marchio di fabbrica.
La cosa che adoro è l'atmosfera creata, specialmente dalla chitarra...è così rilassante! Non saprei come spiegarlo, è una bella sensazione!

lunedì 5 agosto 2013

Beatitudine

Se ripenso a quanto tempo io abbia passato a non cagarmi di striscio questa canzone mi prenderei a sberle... ma di quelle pesanti, eh! 

Ho imparato ad apprezzarla col tempo, adesso è una delle mie preferite e a Torino quasi piangevo quando l'hanno fatta... l'ho cantata a squarciagola, come se non ci fosse un domani, come se non ci fossero state altre venti canzoni da cantare altrettanto a squarciagola, dato che era solo la terza e io già non avevo più voce. -__-

Penso che mi piacciano da morire quei quattro accordi (proprio quattro di numero) su cui è basata la canzone: risuonano di libertà in un modo che non mi è mai capitato di sentire in altre canzoni.
Sono unici.




domenica 4 agosto 2013

Involontaria...

Dare una chitarra acustica a Bellamy nuoce gravemente alla (mia) salute. E non aggiungo altro.



Aggiungo la traduzione nei commenti. ;)




Come se tu non fossi qui, come se...

venerdì 2 agosto 2013

...give me your heart and your soul!

Seguendo il discorso di Andre, anche per me ci sono alcune canzoni che mi portano la lacrima facile... ma penso che ne riparleremo alla prossima puntata. :)

Per ora su col morale, dato che questa è totalmente su altri registri... il giornalista che ha scritto il libro sui Muse l'ha definita: "Il più timido accenno all'orgasmo femminile nel mondo del rock."

Ai posteri l'ardua sentenza....


Un anno. E' vero che il pensiero c'è.

Vedo i giorni cancellati sul calendario. 
La croce rossa che li segna non basta a coprire la vera natura del numero. 
Sono momenti passati che ogni tanto tornano e domandano "e se...?".
Forse sarebbe stato possibile, forse meraviglioso. 
Ma forse non per me.
Sarei stato il regalo e non il festeggiato, la torta nuziale e non lo sposo, l'anello e non il dito. 
Qualche se, qualche ma. 
E' vero che il pensiero c'è. 

martedì 30 luglio 2013

Your true emancipation is a fantasy....

Dopo un po' di tempo. Dopo due concerti. La Supremazia è totale!



Che il nuovo giochetto abbia inizio...!


martedì 9 luglio 2013

Resta li, fermo, pensiero fisso. Resta immobile, se devi muovi appena un dito, piano piano. Lasciati guardare, parlare, plasmare. Lasciami sorridere, fammi credere un istante che sia così. Resta li, fermo, pensiero fisso.

domenica 17 febbraio 2013

Dietro al velo nero un sorriso chiaro di parole soffiate sul viso. Un fiato lontano ma così vicino da sentirlo sulle labbra, parole scottanti che saltano dal bacio al saluto. Che son quelle che ti fanno pensare. E se ci pensi puoi capire perché ho capito che non c'è storia. Il tuo mondo mi chiude una stanza. Il corridoio non mi basta.

martedì 1 gennaio 2013

Prima di chiudere, prima di dire ciao.

Vince il primo che si arrende, si offende e lo dice. Vince oggi il primo, da sempre il primo festeggia e lascia che la polvere copra tutto quello segue. Il primo. 01-01-2013. Nessun proposito per l'anno nuovo, solo la voglia di continuare a correre, a cadere. Si continua a procedere sul sentiero del come sempre, per vedere come va. Oggi.

venerdì 7 settembre 2012

Chiamami vigliacco

A parlare di dolore, a scrivere di dolore, davvero non riesco a sopportarlo se arriva. La testa mi scoppia, la gola chiude a manca il respiro. Gira la testa e i pensieri mi prendono a schiaffi. Prendimi e bagnami di silenzio, cospargi il mio corpo di nulla, annientami di inesistenza, fammi sparire per qualche ora, qualche giorno, dentro ad una bolla di sapone, una bolla di niente. Un buco nero tutto mio, egoista e vigliacco. Già, tu ed io Thor.

martedì 14 agosto 2012

Mi sento chiuso.

Come quando fuori piove. Ecco come se la pioggia fosse una barriera, lei che ti obbliga a stare fermo dietro alla finestra, c'è chi esce ma tu non possiedi un ombrello. Chiuso come una noce. Dentro morbido, unto, buono. Fuori duro, robusto, forte. Sconnesse parole, uno schiaccianoci. Io che ti penso e non dovrei, tutti lo sanno che non dovrei, io pure lo so che non dovrei ma alle volte sembra che faccio finta. Tu sei con lei, lei che vorrei sentire, abbracciare, far sentire a casa. Lei che ha tutto il mio bene, non frasi di circostanza. Tu che hai le sue foto in testa, io che penso alle tue parole, tu che cerchi lei, io che ti guardo di nascosto, tu che la desideri, io che ti vorrei vivere, provarci. Io che sono un mezzo, lei che è il tuo fine. Lei che è così dolce, io che sono così poco giusto per le situazioni. Chiudo. Schiaccianoci.